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TODO EN EL ERA VIEJO SALVO SUS OJOS ...

Un bellissimo racconto tratto dagli "Appunti di Viaggio - Cuba 2000" dell'amico Giovanni Merico ... una storia che mette brividi ...

Il sole era ormai alto sul piccolo villaggio di Cojimar, pochi chilometri a est de L’Avana, l’aria era immobile e piacevolmente fresca, e le case dei pescatori lungo il viale apparivano con dei colori vivi ed accesi.

Entrammo nella ‘Terraza’ di Hemingway, il bar-ristorante famoso per essere stato il luogo dove lo scrittore si fermava spesso tra una battuta di pesca e l’altra.

Le pareti erano cosparse di numerose foto in bianco e nero raffiguranti vari momenti della vita dello scrittore; la maggior parte trattavano di pesca e ce n’era anche qualcuna insieme ad un giovane barbudos di nome Fidel …
Vicino all’ingresso c’era un’incisione in legno che attirò la mia attenzione; raffigurava il volto di un vecchio e inoltre vi si leggeva la scritta: TODO EN EL ERA VIEJO SALVO SUS OJOS.

A leggere quella frase mi vennero i brividi, ero entrato in un posto dove a ciò che mi stava più a cuore e che consideravo come qualcosa di mio, gli veniva dato omaggio con il rispetto che si dà alle cose grandi.
Mi resi conto improvvisamente di trovarmi tra amici dentro quel bar, anche se non conoscevo nessuno, una sensazione che avevo provato poche volte nella vita, come quando hai vinto qualcosa e dentro di te sapevi di essere nel giusto, che avevi ragione, e ti sentivi grande perché tutto il mondo era con te.

Mi rivolsi alla mia amica –guida Yurania di Guanabacoa se sapesse qualcosa sul quel famoso vecchio di Hemingway e lei mi indicò un uomo magro seduto in un angolo del locale che rimirava il mare insieme ad un altro uomo con la pelle un pó scura ed un paio di baffi.
L’uomo magro aveva in bocca un grosso avana, aveva il viso pieno di rughe e l’aria stanca, i suoi occhi erano di un colore indefinibile, nonostante ciò il suo sguardo tradiva uno spirito nobile e forte.


Ero totalmente inconsapevole di avere davanti a me un mito vivente, ma provavo per quell’essere un profondo rispetto !


Aveva 102 anni ed era Gregorio Fuentes il pescatore cubano, grande amico e capitano del Pilar storica barca di E. Hemingway considerato da molti l’ispiratore di Santiago, il pescatore “… magro e scarno … con le chiazze del cancro della pelle provocato dal sole tropicale … tutto in lui era vecchio, tranne gli occhi … allegri ed indomiti …”, protagonista del famoso romanzo “Il vecchio ed il mare” che, nel 1952, valse il premio Nobel allo scrittore americano.

Avevo già letto in precedenza il famoso romanzo, da me considerato “IL LIBRO” per eccellenza, una sorte di breve poema dalle risonanze bibliche e omeriche, dove fondamentalmente si ritrova una grande parabola : quella della vittoria nella disfatta, dove l’uomo non trionfa mai del tutto, ma dove conta fondamentalmente lo sforzo per fronteggiare il destino, e in questo poema lo sforzo è immenso.
Avevamo davanti un essere che era nato nel diciannovesimo secolo e che poi sarebbe arrivato a vivere anche nel ventunesimo, ed anche se soltanto questo particolare sarebbe stato sufficiente ad incutere un profondo rispetto su chiunque, era stato anche il compagno di pesca e amico di uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi.
Stavamo in religioso silenzio ad ascoltarlo, era un miniera di ricordi e di aneddoti sullo scrittore americano, dopo circa un’ora ed un paio di mojito, disse di essere stanco di parlare e dopo un lungo silenzio, come per svelarci l’ultimo segreto che aveva rivelato soltanto a pochi, disse: “ Fue uno de los mejores amigos de un hombre puede tener “ (Era uno dei migliori amici che un uomo possa avere), subito dopo chiese all’uomo con i baffi di riaccompagnarlo a casa .


Il sole era ormai tramontato sul piccolo villaggio di Cojimar, l’aria sempre immobile e piacevolmente fresca, e le case dei pescatori lungo il viale apparivano adesso con colori tenui.
Ero impaziente di tornare a casa e leggere il libro un’altra volta: non sarebbe stato mai più lo stesso di prima.

Gregorio Fuentes (Arrecife, 11 luglio 1897 - Cojimar, 13 gennaio 2002), quì trovate un suo ritratto dopo la scomparsa ... proprio oggi avrebbe compiuto 116 anni !!! 

 

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