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NUESTRA SENORA DE LAS NIEVES ... LA PATRONA DEI PRODUTTORI DI TABACCO CUBANO !

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Nella cittadina di Mantua, di chiare origini italiane, situata nella zona di Pinar del Rio, c'è una chiesa dove i coltivatori di tabacco venerano la "Madonna della Neve" ... ecco a voi qualche notizia tra storia e leggenda.

Pinar del Rio è la zona dove viene prodotto il miglior tabacco del mondo ... nella zona più a ovest della regione, in una zona dove il clima - cosa unica nei Caraibi - più che tropicale sembra essere mediterraneo, c'è una piccola cittadina di nome "Mantua".

Esistono due diverse versioni sulla nascita di questa città : la prima versione della leggenda racconta di un veliero italianp scambiato per una nave pirata dai vascelli inglesi che, rifugiatosi nelle insenature di Los Arroyos nell'arcipelago di Los Colorados, fu incendiato dagli stessi marinai che scapparono all'interno dell'isola fondando una città; la seconda versione, probabilmente quella che corrisponde di più alla realtà, è quella che il brigantino italiano "Mantova", capitanato da Anatolli Fiorenzana, fece naufragio incagliandosi nella barriera corallina parallela alla costa e che i marinai, prima che colasse a picco, saliti sulle scialuppe di salvataggio si diressero verso Punta del Rio proseguendo poi verso il bacino di Los Arroyos.

Sta di fatto che, sebbene la storia venga tramandata solo oralmente, la cittadina di "Mantua" fu fondata da marinai italiani tra il 1605 ed il 1610 e che il nome altro non è che la traduzione in spagnolo (ma anche in latino) del nome della lombarda Mantova !

Dai racconti tramandati dagli anziani pare che i naufraghi riuscirono a trasportare a terra salvando dal naufragio sia l'immagine della "Vergine della Neve", che si trovava sul brigantino esse ndo la patrona dell'imbarcazione, sia la targa con il nome della nave stessa : Mantova.

Successivamente costruironi in un luogo conosciuto come "El paso de Mantua" un rifugio apponendovi sopra la targa del vascello.

I libri della parrocchia della cittadina, costruita nel 1765 per adorare la "vergine della Neve", tra il 1768 ed il 1804 riportano una grande quantità di cognomi italiani : ferrari, Pesano, Fiolla, Pitaluga, Puso, Dolden, Fiorenzano, Faroco, Fontanella ed altri ... con antenati nativi soprattutto nelle zone di Genova e Venezia.

La leggenda (che trova tantissimi riscontri) vuole che, sul finire degli anni '40, ci fosse una grave crisi con il prezzo del tabacco crollato a prezzi irrisori ... la causa poteva essere una congiura dei grandi magnati del tabacco nei confronti dei piccoli produttori o una ripicca degli stessi nei confronti del governo che aveva fissato in venti pesos il prezzo minimo al quintale.

Sta di fatto che, anche sul'Eco de mantua, giornale locale, fu fatta una campagna a colpi d'editoriali per non far svendere il prodotto ai piccoli produttori.

Improvvisamente, a ridosso dei festeggiamenti della "Vergine della Neve" (5 agosto) il prezzo del tabacco risalì e per la fine del mese il raccolto fu venduto a prezzi di mercato più alti ... si pensò al miracolo e la "Vergine della Neve" venne portata in processione identificata come "Patrona dei Produttori di Tabacco".

( Processione del 7 agosto 1952 )

Da allora l'immagine della "Vergine della Neve" o "Madonna della Neve" che dir si voglia viene associata con due piante di tabacco ai lati sia nei disegni che nell'esposizione dal vivo.

La foto che segue riproduce la copertina di un numero della "Gaceta Tabacalera", pubblicazione stampata nella metà del XX secolo, che ha in evidenza la "Vergine della Neve" con le piante di tabacco ai lati.

Anche nella finca di Robaina è presente una piccola ara con l'immagine della "Patrona del Tabaco" :

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