JOSE' CASTELAR CAIRO ... IN ARTE CUETO !

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L'occasione era da non perdere, approfittando del fatto che, dopo aver presenziato ufficialmente all'Encuentro Amigos de Partagas 2012 a Matelica, un mostro sacro come Cueto fosse in visita nella Città Eterna, l'abbiamo incontrato nel corso di due cene e abbiamo fatto più di quattro chiacchere con lui :

"Si, quest'anno sono stato insignito durante il XIV Festival Internazionale del habano del premio Hombre Habano 2012 nella categoria Comunicazione. E' stato un riconoscimento conquistato anche per i 5 records consecutivi al Guinness World che ho vinto e sono molto orgoglioso di questo" (habanos SA ha istituito questi premi nel 1995).

Josè Castelar Cairo è una persona molto umile che parla poco ma che, se si sente a suo agio è una vera e propria miniera di notizie ed aneddoti.

Cueto ha 66 anni e rolla sigari da quando ne aveva 14 ... facendo una stima approssimativa e al ribasso dovrebbe aver costruito oltre 140.000 sigari ...

I sigari che predilige fare sono i figurado : diadema, salomones e tacos ...

Tra i ricordi di quando era bambino anche le gesta belliche che portarono alla vittoria dei rivoluzionari ai danni di Fulgencio Batista, infatti fù nel capoluogo di Santa Clara che le truppe di Ernesto "Che" Guevara e Camilo Cienfuegos inflissero le più pesanti perdite all'esercito regolare aprendo di fatto la strada verso L'Avana.

"Sono nato in provincia di Villa Clara ed è lì ho iniziato la mia avventura con i sigari. Dopo cinque anni mi sono trasferito a L'Avana in una piccola fabbrica che produceva sigari per il consumo nazionale. Poi il mio trasferimento alla fabbrica Romeo Y Julieta ha decretato anche il mio passaggio tra il tabacco trinciato e la tripa a foglia larga. Ho avuto come professore Eddy Garcia, da lui ho appreso tanti segreti. Sono stato a mia volta maestro e tra gli allievi ho avuto Angelica Reyes divenuta a sua volta professora de tabaco."

Successivamente Cueto ha lavorato a La Corona ed ora è a La Casa del Habano del complesso Morro-Cabana.

Come accennato il nostro "hombre habanos" ha realizzato per cinque volte di seguito il record per il sigaro più lungo del mondo : nel 2001 realizzò un sigaro lungo 11,04 metri ... due anni dopo, nel 2003 ne realizzò uno da 14,86 metri ... altri due anni ed arrivò a toccare i 20,41 metri (2005) ... ci vollero tre anni per raddoppiare la metratura arrivando nel 2008 a realizzare un sigaro di 45,38 metri. L'ultimo record è stato ufficializzato il 4 maggio 2011 nel corso della Fiera Internazionale del Turismo. L'ha conquistato arrotolando un sigaro di ben 81,80 metri e con un diametro di 4 centimetri ... per realizzarlo ci sono voluti otto giorni ed ha utilizzato 90 kg di tabacco fornito dal coltivatore Hèctor Luis Prieto e prodotto nelle piantagioni di Pinar del Rio.

E' molto orgoglioso di questo tanto da dichiarare che finchè vivrà questo record sarà cubano, il prossimo obbiettivo è superare i 100 metri, d'altronde "Cuba è il paese che produce il miglior tabacco e il più imponente sigaro del mondo non poteva che essere prodotto a Cuba."

Alla domanda di cosa pensi dei fumatori italiani ha risposto : "Sono persone che conoscono i sigari, sanno fumare ed hanno un grado di conoscimento del tabacco in generale molto alto. Ho visitato l'Italia tredici volte, partecipando alla Fiera del Turismo di Milano e nelle ultime tre edizioni dell'Encuentro Amigos de Partagas di Matelica."

Della cittadina marchigiana ha dei bellissimi ricordi : "Quando sono lì è come fossi in famiglia, la gente per la strada mi sorride e mi saluta, c'è molta allegria e stima nei miei confronti".

 

 

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