PUNCIONI : PASSIONE E COMPETENZA A VENEZIA !

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La tabaccheria puncioni a Venezia è diventata il punto di ritrovo per gli appassionati di Sigari Avana, ne abbiamo parlato con Aldo, il proprietario.

D - Quando ha aperto la tabaccheria e da quanto la gestite?

R - La tabaccheria si trova in un quartiere storico adiacente all’area del Ghetto Ebraico in Venezia, un’area ancora densamente popolata da veneziani, ma allo stesso tempo anche soggetta ad intenso traffico turistico. Non è facile indicare la data di apertura, probabilmente la prima gestione risale all’inizio del ‘900, successivamente la sede storica venne cambiata, spostando la licenza in un altro locale (quello attuale) di poco più accentrato, ma più spazioso e rialzato, per risolvere l’assillante problema dell’acqua alta nei mesi invernali. Io e mia moglie l’abbiamo presa in gestione nel gennaio 2011.

D - Tu o i tuoi collaboratori avete partecipato al corso Academia Habanos, o al Corso Catadores CCA ?

R - Ho partecipato al corso Academia Habanos nel 2015, Habanos Point dal 2014 e con molta probabilità Habanos Specialist dal prossimo gennaio 2017.

D – Quali sigari Avana ti senti di consigliare per rapporto qualità/prezzo?

R – Non è mai facile rispondere a questo tipo di domande, la bontà di una fumata dipende da tantissimi fattori personali, spesso quello che è molto buono per qualcuno, non lo è affatto per altri. Fatta questa premessa, è altresì doveroso aggiungere che quasi tutti i sigari cubani hanno un eccezionale rapporto qualità/prezzo, se comparati con medesimi formati dominicani. Ma se proprio devo formulare un giudizio è necessario allora distinguere tra tre tipologie di fumata : breve, media e lunga. Per una fumata breve mi sento di consigliare il Vegueros Mananita (appagante e speziato) oppure l’H.Upmann Media Corona (elegante e raffinato). Per una fumata di media durata mi sento di consigliare il Ramon Allones Specially Selected (robusto spettacolare, incarna l’anima stessa di cuba e non delude mai), oppure il Por Larranaga Picadores (più sobrio e leggero, ma non per questo meno interessante). Per una fumata lunga la scelta ricade sul Montecristo Anejados, seppure costi 20 euro, considerato il formato e la qualità assolutamente eccezionale di questo sigaro si tratta a mio avviso di un prezzo del tutto ragionevole.

D – Sei un fumatore? Quali sono i tre sigari Avana che preferisci?

R – Sono un fumatore. Mi piace molto il mondo del fumo lento, tanto che forse è proprio per via di questa mia passione che ho deciso di fare il tabaccaio. Mi piace fumare sigari provenienti da molte parti del mondo, poiché ritengo che faccia parte della comprensione stessa della loro cultura di provenienza, così come il cibo. Non posso dire di avere solo tre cubani preferiti, dipende molto dal momento, o dalla stato d’animo con cui affronto la fumata, e di conseguenza opto per un sigaro piuttosto che per un altro. Se proprio devo fare una classifica, allora al primo posto metto sicuramente il Partagas Serie D n°4, forse potrà essere considerata una scelta un po’ banale o scontata, tuttavia l’ho sempre trovato un ottimo sigaro, sia dal punto di vista della palette aromatica, sia dal punto di vista della forza nicotinica. Inoltre il formato è quello che maggiormente si presta ad ogni occasione, pertanto, a mio giudizio si merita il podio tra gli Avana. A questo punto la lotta è molto dura : direi che il secondo posto spetta al Bolivar Belicosos Finos, sigaro squisito, cremoso ed elegante, che negli anni mi ha sempre saputo regalare momenti bellissimi. Il terzo posto, a pari merito, va al Montecristo Petit Edmundo e al Romeo y Julieta Short Churchills, due sigari che mi hanno accompagnato in moltissimi momenti della mia vita, dalla forza più contenuta rispetto al Partagas ed al Bolivar, ma dal carattere deciso, fumate intriganti ed eleganti, piacevoli compagni di ogni serata.

D – La tabaccheria è legata a qualche Club in zona ? Partecipate attivamente ?

R – Sono il Presidente del Venice Cigar Club. Il gruppo è nato da pochissimo, ma contiamo già più di 50 iscritti. Lo scopo è quello di condividere esperienze e vivere insieme la nostra passione comune. Ci troviamo ufficialmente due volte al mese, nella splendida cornice del giardino privato di un elegante albergo del centro, protetti da un gazebo, comodamente accomodati in divani in pelle, in un atmosfera quasi surreale, sorseggiando ottimo rum, mangiando cioccolato di Modica e degustando sigari. Ovviamente oltre ad essere l’organizzatore di tutti questi incontri, fungo anche da guida alla degustazione, e accompagno i soci (ormai Confratelli) nel corso della loro fumata.

D – Box Vintage o Semi Vintage attualmente in negozio?

R – La situazione, per mia grande fortuna, è in continua evoluzione. E’ raro che un box sosti per più di qualche settimana all’interno dei miei armadi. Ad ogni modo in questo momento ho ancora alcuni box di Quai d’Orsay del 2006, usciti di produzione proprio in quell’anno. Inoltre ho ancora un box di Trinidad Robusto T, sigaro squisito, non più disponibile per il mercato italiano ormai da almeno quattro anni. Se si possono infine considerare Vintage, allora ho anche tutte le quattro serie di Anejados: Hoyo de Monterrey del 2006, Partagas del 2008, Montecristo del 2008, Romeo y Julieta del 2008.

D – Quali accessori per sigari commercializzate e che marche trattate?

R – Humidor di varie dimensioni e finiture, quelli commercializzati da Diadema con i loghi ed i colori delle marche, così come quelli più semplici di Lubinski o di ITA. Humidor da viaggio della XiKar, indistruttibili compagni d’avventura.

Accendini di varie tipologie, turbo o no, pregiati o di media qualità: Diadema, Ronson, XiKar, Colibrì, Lubinski, ITA.

Poi tagliasigari: Diadema, XiKar, Lubinski ... Posaceneri Diadema ... Portasigari in pelle, gli spettacolari Fratelli Benzon di Verona ... Accessori per l’umidificazione della XiKar, dai beads al Glicole Propilenico, in tutti i formati e dimensioni disponibili.

D – Qualcos’altro attinente alla passione per i sigari?

R- Ho sempre cercato di non essere un semplice venditore di sigari. Credo che l’esperienza di acquistare un sigaro non sia solo un mero atto commerciale tra cliente e negoziante, credo sia un processo in cui il sigaro stesso inizia ad esercitare il suo fascino nei confronti dell’acquirente, e l’acquirente viene progressivamente attratto dal sigaro, fino a procedere all’acquisto. Il ruolo del negoziante penso sia quello di presentare e spiegare ogni singolo prodotto a disposizione, cercando di capire i gusti effettivi dell’acquirente, e proponendo quello che secondo lui potrebbe essere il miglior candidato nel caso specifico. Nel far questo non si deve mai pensare solo al proprio guadagno, altrimenti cercheremo tutti di vendere solo Behike… Il ruolo del venditore è spesso quello di indirizzare l’acquirente in un percorso che gli permetta di ampliare i propri orizzonti e comprendere più a fondo la propria passione. Una sorta di consulente, guida, mentore, che grazie alla propria esperienza possa far crescere i suoi clienti, e li fidelizzi grazie alla competenza ed alla disponibilità al dialogo ed al confronto di opinioni. Questo è il ruolo che mi sono dato all’interno del mio negozio, e questo è il motivo per cui ogni giorno trovo gioia e motivazione in quello che faccio.

The House of Cigars

Cannaregio 1035, 30121 Venezia

041.715983

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www.houseofcigars.it

 

 

 

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