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FUMATA "LIVE" LA FLOR DE CANO CASANOVA E.R.ITALIA 2016 ... UN GRANDE SUCCESSO !

Ecco le impressioni generali e le foto della fumata “live” organizzata per la prima volta dalla nostra "Confraternita" grazie a Dino e Diego … a loro vanno il grazie dei tanti appassionati che hanno partecipato ... dopo averla letta ... prepariamoci alla prossima !

La Flor de Cano è un marchio di ‘puros’ cubani pre-rivoluzione fondato nel 1884 con utilizzo di tabacco di ‘vuelta abajo’ (dove viene prodotto quello che per definizione viene riconosciuto come il miglior tabacco del mondo) nella provincia di Pinar del Rio ad est de L’Avana.

Le dimensioni sono 50 di largo e 110 di lungo, per cui vitola Petit Robusto e sono importati e commercializzati in edizione Regionale esclusiva per il nostro paese da Diadema S.p.A. in box S.B.N da 10 pezzi al costo di 100 euro (10 euro a sigaro).

Brand storico mai importato prima in Italia dunque e con un ottimo il potenziale di invecchiamento.

Il 13 Giugno 2017, si è svolta la prima grande fumata “live” ufficiale della Confraternita di SigariAvana.it sul gruppo FB, forse prima nel suo genere anche su tutta la Comunity di Facebook.

L’intento era quello ludico/goliardico che incentivava alla formazione ed aggregazione di diversi gruppi di amici appassionati, invogliandoli a ritrovarsi presso un qualsiasi … posto anche il più remoto, purchè tutti assieme a condividere “in diretta sul web” il medesimo sigaro prestabilito, accendendolo tutti alla stessa ora e postando in diretta le proprie considerazioni ed impressioni di fumata … condividendo di fatto il sigaro come se ci si trovasse effettivamente tutti nel medesimo posto.

E così è stato: si sono letti commenti da gruppi partecipanti dal Piemonte (Collegno (TO) e Torino), dalla Liguria (Moneglia), dalla Toscana (Marina di Pietrasanta Pisa e Firenze), dall’Emilia (Quattro Castella e Pianoro), dal Lazio (Roma, Latina, Monterosi-VT) dal Molise (Termoli) e dalla Campania (Positano), dal Veneto (Bassano del Grappa).  

I partecipanti alla grande abbuffata goliardica sono stati in tutto 51, i quali hanno interagito fra loro in maniera composta ordinata e civile, cosi come ci si aspetta che sia una manifestazione fra appassionati.

NELLA FOTO IL "TUTORIAL" IN DIRETTA

Alle ore 21.00 aprivamo una diretta per la primissima fumata live del gruppo, durante la quale si ricordava il comportamento da assumere e l’osservanza delle poche (ma necessarie) regole da seguire e, sorpresa, svelavamo le immagini della torta inaugurale creata per l’occasione da un appassionato socio della Confraternita, il quale ha saputo unire nella migliore maniera “il dilettevole al dilettevole”.

Qualche minuto più tardi veniva quindi dato ufficialmente il via alla manifestazione, comandando l’accensione del manufatto che tutti avevano in precedenza preparato con l’apertura della perilla.

La capa si è presentata leggermente ruvida di un colorado generalmente claro, apparentemente di buona la costruzione e regolare il riempimento.

I profumi a crudo sono risultati di intensita media con sentori dolci e floreali.

La partenza della Flor de Cano è stata generalmente apprezzata da tutti i Confratelli.

Il taglio ha portato da subito all’attenzione un tiraggio in molti casi piuttosto aperto ed un impianto di sapori improntato sulla dolcezza (miele) e frutta secca anche tostata (noci e mandorle) con un contorno di note pepate e fumo piuttosto denso.

In taluni casi alcune note aspre, (che sono gradatamente scomparse in corso di fumata) hanno portato il fumatore direttamente all’ingresso del secondo ideale tercio, che richiedeva immediatamente per alcuni, la correzione del braciere.

In analisi finale di primo T doveroso sottolineare la pressochè assenza di forza nicotinica, tutto improntato quindi verso una fumata generalmente soave.

Un paio di fumatori hanno fatto anche notare come la combustione di questa prima frazione sia stata più veloce.

Nella seconda fase la dolcezza lascia spazio ad una marcata sapidità che si sposa con una sensazione leggermente tannica, con punte di amaro quasi fastidiose.

Alcuni fumatori hanno riscontrato una leggera acidità (di quella che non guasta) in taluni casi anche piuttosto importante, (forse dovuta alla giovinezza) che unitamente al lievemente tannico di cui sopra ha minato di fatto l’equilibrio e la finezza del manufatto.

Qualcuno ha anche abbinato un Rum piuttosto secco nel tentativo di compensare l’acidità piuttosto spinta.

La fortaleza in tale punto è cominciata a salire in cattedra passando da medio bassa a media, buona la persistenza post puff ed il legno fresco sembra prendere il sopravvento sul versante aromatico, pur restando una fumata non banale ma piuttosto dinamica, anche se certamente non molto evolutiva in termini di paletta aromatica.

Il finale di fumata resta comunque degna conclusione di questo sigaro: nessuno sbalzo di rilievo ma una quasi scomparsa totale dell’acidità ed un ritorno ai sapori sapidi, con un ulteriore (quasi ovvio dato il modulo) incremento della fortaleza che ora passa decisamente a forte, con una seppur lieve persistenza erbacea.

Unico difetto forse una certa irregolarità della combustione che ha portato molti a correggere più volte l’anello di combustione e in alcuni casi ad una lieve “scarciofatura” della capa dovuta da accumulo di umidità.

In generale la cosa non ha comunque portato conseguenze negative in termini di qualità dei puff.

Forse da annoverare qualche deficit di personalità in funzione delle aspettative del manufato e della qualità dei tabacchi impiegati.

Una paletta aromatica a tratti anche elegante e raffinata, ma certamente non sufficientemente variegata.

In generale comunque il manufatto si è dimostrato apprezzato dai più, qualitativamente di livello sorprendendo alcuni Confratelli, tutti concordi nell’affermare che un riposo medio lungo al “fresco” non potrà che giovare ad un sigaro piuttosto celebrato.

Sono anche stati affibbiati alcuni giudizi finali con voti che vanno (per nostro errore) da 1 a 6 anziché il canonico giudizio da 1 a 5.

La maggior parte dei Confratelli che si sono espressi in tal senso hanno attestato il giudizio sul 4, che si intende di fatto come sufficienza piena con ampi margini di miglioramento.

Alcuni Confratelli si sono dilettati compilando la scheda di degustazione della CCA (Cigar Club Association).

La recensione l’abbiamo elaborata sulla scorta di un accurato riesame dei post che i partecipanti hanno scritto durante la fumata collettiva.

Lo scopo è fornire una base agli appassionati che approcciano per la prima volta a questo manufatto e volessero farsi un’ idea leggendo le impressioni di chi lo ha testato prima.

Ma è anche una importante traccia che rimarrà per sempre agli atti della Confraternita in caso si vogliano semplicemente rileggere fra qualche anno queste primissime impressioni magari tenendo fra le labbra il medesimo manufatto con qualche tempo di stagionatura sulle spalle, onde percepirne le probabili differenze dovute all’invecchiamento.

L’esperimento è riuscito e, come da programma, lo ripeteremo dopo ogni nuova uscita di sigari proposti da Diadema Spa.

A tutti voi un arrivederci al 4 luglio quando il sigaro oggetto di degustazione “live” sarà il Punch 48 esclusivo LCDH e Habanos Specialist ... iniziate a prenderlo per non rimanere senza !

L'evento di FaceBook sulla fumata del Casanova lo trovate quì ... se volete partecipare alla prossima fumata invece dovete partecipare quì !

 

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