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TANTISSIMO INTERESSE PER LA "FUMATA LIVE" DEL PUNCH48 !

Martedì 4 luglio si è tenuta la seconda "fumata live" virtuale della nostra "Confraternita di SigariAvana.it" ed i numeri rispetto alla prima esperienza si sono moltiplicati ... giovedì fumeremo il Montecristo Dantes ... preparatevi !!!

Se vi interessa andare a vedere tutte le foto ed i pareri che quì di seguito i nostri Dino & Diego hanno riassunto cliccate quì !

Per questa fumata si trattava di una edizione limitata per LCDH e Specialisti Habanos, una delle tante previste nel nostro viaggio delle fumate “LIVE” su questo grande nostro gruppo della Confraternita, una delle E.L. piu attese sebbene rilasciate nel 2017  senza troppi proclami.

Il modulo di questa Special Release è dunque inusuale e le sue misure sono appunto 48 di largo e 140 di lungo con la doppia anilla prevista come sempre nei casi in cui sia stata rilasciata da L.C.d.H.

Il 4 Luglio 2017 con ben 41 partecipanti ed altri appassionati aggiunti strada facendo che hanno raddoppiato il numero, aveva dunque luogo la seconda grande fumata “live” di Sigari Avana tenutasi sul gruppo FB “Confraternita Sigari Avana”.

Sempre il medesimo l'intento ludico/goliardico finalizzato anche ad aggregare diversi gruppi di amici appassionati invogliandoli a condividere “in diretta sul web” il sigaro prestabilito, accendendolo tutti alla stessa ora e postando in diretta le proprie considerazioni ed impressioni di fumata, condividendo di fatto il sigaro come se ci si trovasse effettivamente tutti nel medesimo posto.

La fumata Live si svolgeva questa volta in una data molto vicina all’inizio dell’evento di tutti gli eventi, motivo per cui molti appassionati si sono collegati direttamente da Matelica facendo di fatto crepare di invidia tutti gli impossibilitati a presenziare.

Ma i commenti sono comunque stati molteplici essendo arrivati  direttamente da gruppetti di fumatori da  Sorrento, da Torino, da Salerno, dalla Liguria, dal Lazio etc. nonché diversi appassionati in solitaria, a dimostrazione comunque del fatto di quanto apprezzato e sentito cominci a divenire questo nuovo modo di “compartir” ... tanto d'annoverare tra i presenti tabaccai molto conosciuti come il bergamasco Paris ed il viterbese Ventura.

Ore 21,30 veniva quindi dato ufficialmente il via alla fumata comandando l’accensione del manufatto che tutti avevano in precedenza preparato con l’apertura della perilla.

La capa si è presentata generalmente con tonalità colorado non proprio omogenea, setosa al tatto ma con qualche lieve nervatura, buona la costruzione. Nonostante un riempimento apparentemente regolare il sigaro sembra essere invece piuttosto leggero. I profumi a crudo sono risultati di intensità media con sentori legnosi e lievemente ammoniacali.

In apertura il manufatto è stata generalmente apprezzata da tutti i Confratelli: carattere inizialmente dry tendente però ad una evoluzione verso il “creamy” con note legnose, spezie e punte di cannella che sono via via divenute nettamente percepibili,  la fortaleza era bassa e tale è rimasta fino quasi alla fine. Gli aromi tipici del brand vengono comunque palesati da quasi tutti i degustatori, qualcuno decide di accompagnare la degustazione con dell’ ottimo Ron.

Cenere però non compatta anzi decisamente friabile, derivata probabilmente da un tiraggio in molti casi troppo aperto e indice a sua volta di un riempimento non proprio ideale per un formato del genere. Qualcuno conia un una frase che calza a pennello: “leggerezza meccanica non voluta”. Primo tercio comunque generalmente apprezzato ovunque.

Come fosse invece una cosa voluta, molti fumatori fanno notare come la cenere si stacchi proprio sull’inizio del secondo tercio.  Le correzioni al braciere diventano necessarie e sempre piu frequenti,  una preoccupante acidità con punte fastidiosamente amare ha il sopravvento sugli aromi. Per fortuna però il problema diminuisce nel corso della seconda porzione di sigaro fino a scomparire quasi del tutto. Purtroppo queste componenti minano pesantemente il giudizio di molti degustatori ed influiscono di fatto al giudizio complessivo del manufatto.

Si procede con il terzo T con un ulteriore aumento della cremosità, quanto basta per affievolire come detto l’amaricante nella persistenza- nel quale gli aromi tornano  a farsi sentire chiaramente: il legno torna ad essere stagionato e si arricchisce di erbe aromatiche e note balsamiche che conferiscono morbidezza al fumo. Contestualmente la forza va incontro ad un aumento piuttosto repentino passando da bassa a media.

Si può individuare nel consistente numero di correzioni una vera e propria pecca di questo manufatto; a dispetto dell’accensione omogenea, la combustione dal secondo T in poi non riesce comunque a procedere in maniera uniforme inficiando di fatto l’evoluzione e la meccanica, distorcendo (quando non precludendo) la corretta percezione degli aromi.

Complessivamente: il sigaro risulta (come quasi sempre accade con le nuove release) poco pronto alla fruizione.

Un’ottima partenza lasciava presagire una fumata degna delle caratteristiche del brand ma il manufatto scivola ben presto senza scusanti sui “problemi di gioventù” che demoliscono letteralmente il castello che stava per auto erigersi.

Il suo vero potenziale (semmai ci sarà) potremo conoscerlo fra qualche tempo, con la speranza di trovarci davanti un sigaro con un buon potenziale di miglioramento con l’invecchiamento.

Al momento il suo voto finale è stato di 2,5 su 5, piuttosto pochino.

Quanto sopra è stato come sempre elaborato sulla scorta di un accurato riesame dei post, che durante la serata hanno tempestato la discussione.

Non è quindi frutto di una nostra personale interpretazione (recensire un sigaro non è la nostra specialità) ma abbiamo semplicemente provato a stilare una media su tutti i pareri espressi.

Non è detto che la cosa sia tecnicamente riuscita,  ma resta certamente una buona base per l’appassionato che approccia per la prima volta a questo manufatto e volesse farsi una idea leggendo di chi lo ha testato prima.

Ma è anche una importante traccia che rimarrà per sempre agli atti di questo gruppo, affinchè si voglia semplicemente rileggere fra qualche anno queste primissime impressioni magari tenendo fra le labbra il medesimo manufatto con qualche tempo di stagionatura sulle spalle, onde percepirne le probabili differenze dovute all’invecchiamento.

A tutti voi un arrivederci al prossimo sigaro oggetto di degustazione “live”: il MONTECRISTO DANTES prevista giovedì 20 luglio 2017 ... trovate quì l'evento su cui postare !!!

 

 

 

 

 

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Giovedì, Gennaio 18, 2018

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