Translation

Italian Chinese (Simplified) English French German Greek Japanese Portuguese Russian Spanish

HOYO DE MONTERREY EPICURE NO.1 ... FUMATE COMPARATIVE !

Il “Confratello” Luca Cadamuro ci fa una comparazione tra tre Hoyo de Monterrey Epicure no. 1 (corona gorda 46x143) di annate diverse : 2001 – 2005 e 2011 … leggiamo le sue interessantissime impressioni !

 


Hoyo de Monterrey Epicure no. 1 del 2001

Il sigaro si presenta con una capa molto grassa e unta color maduro con riflessi bruni, luminosa, ben tesa, con qualche venatura appena percettibile al tatto e nessuna grinza.

Il riempimento al tatto appare omogeneo e non si rilevano vuoti in tutta la lunghezza del sigaro.

A crudo il sigaro esprime profumi ancora molto intensi con note di legno e cuoio/pelle.

Dopo il taglio della testa, testo il tiraggio ed appare leggermente costretto. I primi puff a crudo esprimono una certà sapidità con note di legno stagionato.

Procedo all'accensione con fiamma dolce e i primi puff fanno subito capire il carattere di questo Epicure no. 1. La forza si assesta su un canone medio-alto già da subito con un'intensità e una persistenza alta.

L'ingresso è tannico ed asciutto con aromi di legno stagionato, pelle/grasso animale e cuoio.

Avanzando con la fumata si aggiunge qualche nota minerale/ferrosa. I sapori evolvono verso l'umami e qualche nota di cacao dona una dolcezza appena sussurrata.

Proseguendo con la fumata gli aromi rimangono i medesimi portando la dolcezza ad un livello superiore.

Gli ultimi centimetri di fumata portano alcune novità a livello aromatico compare la frutta secca (mandorle, nocciola e note tostate). I sapori creano un bel mix fra sapidità e dolcezza.

Il tiraggio, leggermente costretto inizalmente, non ha portato ad alcun problema durante la fumata. La combustione è stata perfetta durante tutta la fumata.

I punti di forza di questo Epicure no. 1 sono sicuramente l'intensità e la persistenza post-puff affiancate ad un impianto aromatico ricco e variegato e ad una più che buona evoluzione soprattutto nei sapori.

Hoyo de Monterrey Epicure no. 1 del 2005

Il sigaro si presenta ben costruito, con una capa brillante color colorado, ben tesa e con qualche venatura.

Il riempimento è omogeneo, a parte in un punto sotto l'anilla in cui scorgo una rientranza di qualche millimetro.

A crudo il sigaro esprime note di legno e sentori vegetali.

Dopo il taglio della testa, testo il tiraggio ed appare parecchio costretto. I primi puff a crudo esprimono una certa sapidità con note di legno stagionato.

Procedo con l'accensione e si percepisce da subito una certa dolcezza unità ad una leggera sapidità. I primi aromi che rilevo dopo i primi puff sono di legno stagionato e zucchero di canna. La forza si assesta su un canone medio.

Avanzando con la fumata la dolcezza si intensifica e compaiono aromi di vaniglia, pepe bianco, cacao e crema. In sottofondo si rilevano alcune note di erbe aromatiche. La fumata avanza e si aggiungono alcune note di miele e cannella agli aromi precedentemente citati. Per quanto riguarda i sapori, prevale la dolcezza.

La fumata prosegue e si incrementano le note di erbe aromatiche che portano un bel connubio fra freschezza e la sensazione di avere il palato asciutto.

Negli ultimi centimetri di fumata la forza cresce leggermente e si aggiungono alcune note di frutta secca, cacao e legno.

Il tiraggio, inizialmente parecchio costretto, non ha comportato alcun problema in fumata, così come la combustione che ha portato al manufatto una bella cenere color grigio chiaro.

Sicuramente una fumata diversa rispetto all'Epicure no. 1 fumato un giorno prima, sicuramente meno intenso e persistente ma con una dolcezza molto più marcata, in alcuni punti quasi stucchevole, che al sottoscritto non è per niente dispiaciuta.

I punti di forza di questa fumata sono stati sicuramente la gamma aromatica, fine ed elegante come si riscontra in molti sigari Hoyo de Monterrey e una forza media che lo rendono adatto a qualsiasi ora della giornata.

Hoyo de Monterrey Epicure no. 1 del 2011

Il sigaro si presenta ben costruito, con una capa brillante color colorado, ben tesa e con qualche venatura appena percettibile.

Il riempimento è omogeneo in tutta la lunghezza.

A crudo il sigaro esprime note di legno e di pepe bianco.

Dopo il taglio della testa, testo il tiraggio ed appare perfetto. I primi puff a crudo esprimono una dolcezza con note di legno stagionato.

Dopo l'accensione, si percepisce da subito la dolcezza con aromi di legno e vaniglia. La forza si assesta su un canone medio.

Avanzando con la fumata compaiono aromi di pepe bianco e miele. In sottofondo si rilevano alcune note di erbe aromatiche. La fumata avanza e si aggiungono alcune note di erbe aromatiche e cannella. Per quanto riguarda i sapori, prevale la dolcezza unita ad una leggera sapidità che tende ad asciugare il palato.

La fumata prosegue e si incrementano le note di frutta secca.

Negli ultimi centimetri di fumata la forza cresce leggermente e si aggiungono alcune note tostate.

Il tiraggio così come la combustione sono state perfette, unica pecca il sigaro bruciava leggermente storto anche se non ha portato alla creazione di cucchiai e di spegnimenti.

Una fumata molto più vicina all'Epicure no. 1 del 2005, leggermente meno intenso e persistente ma con una dolcezza non troppo marcata, non ho avvertito la dolcezza quasi stucchevole della fumata precedente.

Alcune considerazioni rispetto alle tre fumate effettuate:

La prima fumata (2001) è stata una fumata atipica per quanto mi aspettassi dalla marca Hoyo de Monterrey, caratterizzata da una forza, un’intensità e una persistenza sostenute, da un’evoluzione nei sapori molto marcata e una gamma aromatica ricca e non in linea con la classicità degli aromi odierni riscontrabili in casa Hoyo de Monterrey.

La seconda fumata (2005) è stata una fumata in linea con quanto mi aspettassi, caratterizzata da forza, intensità e persistenza di livello medio con aromi ben amalgamati fra di loro e una dolcezza molto marcata, quasi stucchevole.

La terza fumata (2011) è stata una fumata quasi simile all’Epicure no. 1 del 2005 ma con una dolcezza molto meno presente, un’intensità e persistenza meno marcate. Ragguardevole l’evoluzione aromatica con una base di dolcezza e un sottofondo di erbe aromatiche che hanno portato nel finale note di frutta secca e tostate.

Una delle cose che più mi più ho apprezzato in queste fumate è sicuramente stata la valutazione dei singoli aromi, emblematico la diversità dell’aroma legno nelle tre fumate.

Latest Tweets

Unable to get latest tweets at this time.

Newsletter

Cerca nel sito

Giovedì, Dicembre 13, 2018

Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti. L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser. privacy policy To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information