FUMATA "LIVE" H.UPMANN MAGNUM 54

  • Stampa


Ecco quanto è emerso dalla fumata "Live" che abbiamo fatto sull'evento creato su facebook.

Con estremo piacere siamo a recensire la quarta  fumata "LIVE” della "Confraternita di SigariAvana.it".

Lo fumiamo come di consueto riuniti in diversi gruppetti dislocati qua e là lungo lo stivale durante una bellissima serata settembrina, ove le temperature esterne risultano ancora piacevoli e ci permettono di degustare al meglio un altro dei più attesi manufatti, questa volta non una E.L. come quasi di consueto bensì un sigaro entrato da non molto in produzione ordinaria.

Con l’occasione si vuole quindi verificare lo stato attuale di questa novità lanciata da Intertabak AG nel 2016 ovvero il MAGNUM 54 di H. UPMANN !

La vitola de galera è “Magnum 54”, le misure del cepo sono 54 quelle del largo 120 mm.

Un sigaro quindi dal rapporto diametro lunghezza come da tendenza (che ultimamente vede preferire sigari dal cepo piuttosto largo e non molto lunghi,  alla ricerca del “tutto subito”) che ci auguriamo possa esprimersi nella maniera che tutti ci aspettiamo.

La sera del 26 Settembre 2017 quindi  alle 21,15 si da il via in diretta all’accensione del manufatto, certi che il solito intento ludico/goliardico generi infine le migliori considerazioni finali e il solito divertimento generato dall’impressione di trovarsi in un unico grande gruppo con degustatori sopraggiunti da tutta Italia.

Ecco infatti “apparire” in contemporanea sul post aperto nell’evento di "Confraternita di SigariAvana.it",  immagini da Casale Monferrato in Piemonte, da Roma e da Velletri, da Firenze, da Moneglia in Liguria, da Massa Carrara in Toscana, da Ferrara, da Lecce e Bari in Puglia -  e una pioggia di commenti sul sigaro ancora da intestare che pervade lo spazio ancora prima di iniziare la fumata, segno che questo nuovo “virtual format” piace ed è apprezzato ovunque.

Aperta quindi la perillas  (qualcuno sceglieva di forare con il puncher) e portato al naso il manufatto  per il consueto esame visivo olfattivo veniva finalmente decretata l’accensione.

Il manufatto si presenta con una capa piuttosto luminosa di tonalità colorado maduro molto luminosa e dai toni rossastri, oleosa al tatto, regolare il riempimento con aromi a crudo di cacao e note di caffè.

Ingresso : si manifestano fin da subito i sentori a crudo di cui sopra, quindi gli aromi di cacao (piuttosto dolce) e caffè ai quali si unisce una punta di pepe. 

Per diversi degustatori l’apertura è stata invece controversa (note erbacee lievemente amaricanti) che hanno denotato una seppur piccolissima pecca riconducibile probabilmente alla giovinezza.

Sottolineata anche la persistenza, il tiraggio è risultato corretto all’unanimità e la fortaleza bassa tendente a media.

La cenere piuttosto compatta ha accompagnato tutti al secondo T, non prima di aver espresso il gradimento che si è attestato comunque da subito con apprezzamento 4/5.

L’impianto aromatico su base dolce sembra essere tuttavia il leit-motiv anche della parte centrale, nel quale gli aromi guida (cacao, caffè torrefatto e spezie questa volta)  e la fortaleza cominciano a prendere piede con più veemenza. Alcuni degustatori rilevano anche una punta di acidità che per fortuna sparisce quasi subito. Non particolarmente marcata quindi l’evoluzione sebbene comunque il manufatto appaia equilibrato e la persistenza.

Mentre il vigore delle spezie ora diviene nettamente percettibile delineandosi chiaramente in pepe nero,  anche la fortaleza progredisce lentamente portandosi  a 3,5/5.

Rimane perfetta la meccanica con tiraggio perfetto, combustione regolare e cenere compatta. Questo genere di percezione aromatica fa si che l’apprezzamento del prodotto si attesti  anche nella seconda su un voto medio sul 4/5.

Notevole l’affermazione di un degustatore il quale ha scritto “a questo sigaro manca solo la parola

La chiusura vede uno stabilizzarsi degli aromi di base, ora però nella loro massima espressione quanto a intensità con il tutto sempre su impianto di sottofondo dolce,  fumo denso e cremoso,  fortaleza che  si attesta ancora su standard medio forte.

L’apprezzamento anche della terza frazione è stata unanime attestandosi su un 4/5 di media.

Complessivamente il sigaro pare confermare di essersi tranquillamente integrato nella tipicità di questo brand, che nella nostra nazione già vede sotto i riflettori fratelli oltremodo degni di nome Magnum (vedi 46 e 50).

Nessuno dei degustatori ha avuto problemi durante la fruizione che è stata fluida, senza incidenti con pochissime o nessuna correzione al braciere.

Ottima è apparsa la qualità costruttiva che ha fatto si che anche la meccanica fosse pressochè perfetta,  non particolarmente distinto invece è apparso quanto a evoluzione e complessità aromatica. Per questi due importanti qualità lo rimandiamo di qualche mese almeno.

La fumata è comunque risultata  appagante sia in termini di fortaleza che in persistenza facendo si che il giudizio complessivo si sia attestato in un importante 4/5.

Un sigaro che richiama ove possibile un abbinamento alcolico di tipo Ron Cubano o Wisky torbati,  come sovente accade quando ci si trova a dover giudicare una nuova uscita si raccomanda un adeguato riposo migliorativo in humidor per un  un periodo che va da 6 a 12 mesi.

Quanto sopra è stato come sempre elaborato sulla scorta di un accurato riesame dei post, che durante la serata hanno tempestato la discussione.

Non è quindi frutto di una mia personale interpretazione (recensire un sigaro non è la mia specialità) ma ho semplicemente provato a stilare una media su tutti i pareri espressi.

Non è detto che la cosa sia tecnicamente riuscita,  ma resta certamente una buona base per l’appassionato che approccia per la prima volta a questo manufatto e volesse farsi una idea leggendo di chi lo ha testato prima.

Ma è anche una importante traccia che rimarrà per sempre agli atti di questo gruppo, affinchè si voglia semplicemente rileggere fra qualche anno queste primissime impressioni magari tenendo fra le labbra il medesimo manufatto con qualche tempo di stagionatura sulle spalle, onde percepirne le probabili differenze dovute all’invecchiamento.

A tutti voi un arrivederci alla prossima recensione del sigaro oggetto di degustazione “live”: Hoyo de Monterrey - Elegantes LCDH, che avremo fatto il 10 Ottobre 2017 .

Sempre solo sull'evento creato tramite il gruppo facebook della Confraternita SigariAvana.it

 

 

Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti. L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser. privacy policy To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information