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LASIODERMA SERRICORNE ... IL TERRIBILE "BICHO"!

E' il terrore di ogni appassionato ... un flagello quando infesta gli humidor ... andiamo a scoprire qualcosa di più  grazie a questo scritto di Guido Balzano!

Nell’arco del lungo e complesso procedimento che porta le foglie di tabacco havanensis a diventare un prezioso sigaro, numerose sono le minacce naturali a cui sono esposte sia le foglie (e.g. muffa blu, cogollero, succiamele ramosa) che il manufatto stesso. Il nemico numero uno del sigaro, sia cubano e caraibico, è il temuto bicho.

Cos’è il Bicho? Appartenente all’ordine dei Coleotteri e alla famiglia delle Ptinidae, il Lasioderma Serricorne (comunemente detto bicho), trova particolarmente appetitoso nutrirsi delle preziose e ricche foglie di tabacco. Dopo soli pochi giorni dal passaggio alla fase adulta, la femmina del bicho depone le uova direttamente sul substrato di alimento idoneo al nutrimento delle larve, ovvero sulle foglie di tabacco ancor prima della fabbricazione del sigaro. Nonostante i trattamenti all’interno delle Casas de Cura con elevati livelli di umidità e temperatura che la foglia di tabacco subisce, le uova di bicho si sono dimostrate particolarmente resistenti e resilienti, per cui non è esclusa la presenza di tale parassita fino alla fase finale di confezionamento.Per combattere la presenza del bicho in passato si applicava, con risultati non sempre soddisfacenti, un processo di fumigazione con fosfina e cipermetrina con lo scopo di uccidere le uova e neutralizzarne una potenziale successiva schiusura. Negli ultimi decenni la prevenzione ha fatto passi in avanti applicando metodi basati sul crio-trattamento: le confezioni contenenti i sigari pronti alla commercializzazione sono portate in tempi brevissimi a bassa temperatura (circa -20° C) per poi essere riportate lentamente ad una temperatura di 18-20°C. A temperature così basse le uova di bicho cristallizzano e muoiono, risultando quindi neturalizzate una volta riportate a temperature normali. Il crio-trattamento è applicato in via cautelativa in due momenti diversi: una prima volta in manifattura, ed una seconda volta dopo l’importazione.

In che modo danneggia i sigari? Le uova di lasioderma serricorne peristono in una condizione di stasi inerte finchè la temperatura dell’ambiente circostante si mantiene sotto i 24-26°C e l’umidità relativa (U.R.) è inferiore al 70% . In queste condizioni le uova non si schiudono e pertanto non incidono minimamente sulla struttura ed integrità del sigaro, e sulla qualità della fumata. Quando invece, per un periodo di tempo esteso, le condizioni di conservazione del sigaro raggiungono i 26° C circa ed una U.R. maggiore di 70%, si creano le condizioni ideali perché le larve si schiudano ed il bicho passi allo stadio di larva, iniziando a danneggiare il sigaro irreparabilmente a causa dell’etrema voracità: la piccola larva biancastra è in grado di raggiungere 3 volte le dimensioni originarie, assumendo un colore brunastro ed una dimensione di 2-3 millimetri, divorando le foglie di tabacco dall’interno e scavando vere e proprie gallerie di sezione circolare. Spesso si possono intravedere buchi nella fascia esterna e canali lungo l’esterno del sigaro.

Come si combatte? Il bicho non può essere eliminato. Tutte le azioni correttive che si possono applicare sono unicamente vole a limitarne i danni. Le principali raccomandazioni in caso di infestazione da bicho sono le seguenti

  • Tutti i sigari affetti da bicho devono essere eliminati;
  • Tutti quelli apparentemente sani devono essere rimossi dall’humidor, la cui superficie interna deve essere pulita accuratamente con un panno
  • Tutti i sigari potenzialmente sani vanno messi in quarantena in contenitori ermetici, e quelli integri e senza la presenza di fori sulla fascia esterna devono essere battuti delicatamente su un piano rigido per verificare se dal piede del sigaro cadono polveri di tabacco e piccoli frammenti. In tal caso potrebbe essersi verificato che il bicho sia passato dal piede e non abbia ancora forato la capa.
  • In aggiunta si possono utilizzare trappole per piccoli insetti per provare a catturare il coleottero indesiderato prima che attacchi il tabacco. Piccole strisce di pellicola adesiva pregne di feromoni attirano il bicho e ne impediscono l’attacco ai sigari. La trappola può essere posta sia all’interno dell’humidor che nelle vicinanze dello stesso.

Bibliografia

http://www.m-d.it/disinfestazione/disinfestazione-da-lasioderma-serricorne/

https://www.gustotabacco.it/termini-e-metodi/216-bicho/

 

 

 

 

 

 

 

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Mercoledì, Novembre 13, 2019

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